PATRICK LIVERANI
03 / Deleghe e ruoli

Deleghe e ruoli:come uscire dalcollo di bottiglia

Scroll
“Ho provato a delegare, ma poi devo rifare tutto io.”

La senti dire da quasi tutti gli imprenditori. Il problema quasi mai è la persona a cui hai delegato. Il problema è che hai delegato un compito senza dare il criterio per eseguirlo bene e il confine entro cui decidere da soli.

Il problema, in concreto

La delega fallisce per due motivi.

01

O è troppo vaga, e allora la persona non sa cosa può decidere e torna sempre da te.

02

O è solo sulla carta, un titolo senza vero potere, e allora tutte le decisioni continuano a fermarsi sulla tua scrivania.

In entrambi i casi tu resti il collo di bottiglia e l’azienda non scala.

Cosa costruisco

Definisco ruoli reali, non caselle in un organigramma. Per ogni ruolo: di cosa risponde, quali decisioni può prendere da solo, quali criteri usa per decidere, quando deve coinvolgere qualcun altro. La delega smette di essere un atto di fiducia cieca e diventa un meccanismo con regole chiare.

Quando ruoli e criteri sono espliciti, le persone decidono senza passare da te, e decidono bene, perché sanno qual è lo standard. Tu torni a occuparti delle cose che solo tu puoi fare.

Cosa cambia

Le decisioni operative non si fermano più ad aspettare la tua approvazione. Le persone sanno cosa ci si aspetta da loro e hanno il potere per farlo. Tu puoi prenderti un giorno, una settimana, e l’azienda continua a girare. Non perché ti hanno sostituito, ma perché il sistema regge senza di te.

Per chi

Per l’imprenditore che lavora dodici ore al giorno e ha la sensazione che senza di lui tutto si fermi. Per chi ha persone brave ma non riesce a fidarsi a lasciarle decidere. Per chi sa che dovrebbe delegare ma ogni volta che ci prova finisce per riprendersi tutto in mano.

Vuoi smettere di essere il collo di bottiglia della tua azienda? Inquadriamo il problema in una call.